Disinfestazione o Debiotizzazione Silos

Pulizia Silos Programmata e Regolare

Un programma di pulizie del proprio silos farine/grano previene quelle che possono essere contaminazioni da insetti o muffe che rendono inservibile il materiale destinato alla alimentazione umana

Contaminazione da: Insetti delle derrate alimentari
Alcune specie si nutrono in particolare delle derrate alimentari prodotte dall'uomo per il proprio consumo e immagazzinate, ma i danni possono essere prodotti anche da altre specie onnivore.

Lepidotteri
Tignole: specie di farfalle tutte di piccole dimensioni (con apertura alare intorno a 1,5-2,5 cm), che si nutrono allo stadio di larva di derrate alimentari, soprattutto cereali e farine, o prodotti derivati; tra queste la "tignola fasciata" (Plodia interpunctella), "tignola grigia" (Ephestia kuehniella), "tignola del riso" (Corcyra cephalonica), "tignola della farina" (Pyralis farinalis).

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Coleotteri

  • Silvano, infesta con le larve farine o semi già spezzati da altre specie infestanti.
  • Tenebrione mugnaio: le larve si nutrono di farine e derivati
  • Tribolio, si nutre di farine che assumono odore sgradevole e colorazione rosa-bruno.
  • Punteruolo del grano o calandra, dotato di un rostro allungato che gli permette di attaccare cariossidi di cereali
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In generale le infestazioni possono avvenire in qualsiasi punto della filiera alimentare, dalla crescita nei campi, al trasporto, allo stoccaggio, alla lavorazione, alla vendita, alla conservazione domestica.
Sono di particolare importanza i trattamenti preventivi a tutte le strutture interessate.

La lotta contro l'infestazione può attuarsi con mezzi fisici (riscaldamento delle derrate con microonde o radiofrequenze, refrigerazione, forza centrifuga per derrate come le farine o il frumento in granella, vuoto utilizzato per i prodotti finiti, atmosfera controllata con ossigeno sostituito da azoto o anidride carbonica nei silos di cereali) o chimici (insetticidi, fumiganti, fenormoni per cattura massiva).
Puliservice attua solo trattamenti HACCP ("Hazard Analysis critical control point")

Disinfezione ambientale

I disinfettanti, che consentono di eliminare i microorganismi dall'ambiente, sono differenziati per spettro d'azione, azione abbattente o residuale, concentrazione necessaria, tempo di contatto, fase di azione (gassosa, liquida o secca, dopo l'asciugatura). Altre variabili importanti sono rappresentate dalla temperatura di azione, dal pH e dalla presenza di altre sostanze come detergenti. È utile la rotazione dei principi attivi per non selezionare ceppi resistenti Sono applicati con aerosolarizzatori, "ultra basso volume" o "ULV", nebulizzatori, atomizzatori, microirroratori e irroratrici. In altri casi sono adoperati strumenti umettanti (scope a frange, stracci e strofinacci monouso). Le tecniche di applicazione variano a seconda degli effetti desiderati (disinfezione delle superfici e dell'aria, disinfezione dell'aria, disinfezione delle condutture di liquidi alimentari, disinfezione di grandi superfici, disinfezione con effetto disincrostante (lavaggi ad alta pressione).
La disinfezione va affiancata ad attività di pulizia e manutenzione costanti.